Byun Baekhyun (변백현)

L’artista completo dalla voce inconfondibile, un talento tutto da scoprire

di Angie

Cognome: Byun

Nome: Baek-Hyun

Professione: Cantante, ballerino e attore

Gruppi: EXO, EXO-CBX, SUPER M

Stage name: Baekhyun (백현)

Luogo di nascita: Bucheon, Provincia Gyeonggi – Sud Corea

Data di nascita: 6 maggio 1992

Segno zodiacale: Toro

Segno oroscopo cinese: Scimmia

Altezza: 174 cm

BAEKHYUN SOCIAL

Byun Baek-Hyun, anche conosciuto con il nome d’arte BAEKHYUN, è un idol, cantante, ballerino, modello e attore sudcoreano. Nasce il 6 maggio 1992 a Bucheon (부천시) nella provincia di Gyeonggi (경기도). Ha un fratello maggiore di nome Byun Baek-Beom. Ha conseguito una laurea in economia (business administration) presso la Kyung Hee Cyber University ed è cintura nera 3° dan in Hapkido.

Baekhyun ha iniziato a cantare molto presto. All’età di nove anni ha deciso di diventare un cantante professionista iniziando a partecipare a vari concorsi musicali. Ha frequentato la Jungwon High School di Bucheon. Qui è stato il cantante della band scolastica Honsusangtae con la quale ha partecipato a numerosi festival, vincendone uno locale di musica rock. Durante questo periodo, ha rifiutato diverse proposte da agenzie di talenti. Ha preso lezioni di pianoforte da Kim Hyun-woo, membro della rock band sudcoreana DickPunks.

Baekhyun è stato reclutato da un agente della SM Entertainment mentre studiava per gli esami di ammissione al Seoul Institute of the Arts. È entrato a far parte dell’agenzia nel 2011. Già il 30 gennaio 2012 viene formalmente presentato come nono membro e lead singer degli Exo. Il gruppo debutta l’8 aprile dello stesso anno con l’ep MAMA.

Oltre ai numerosi riconoscimenti musicali ottenuti insieme agli EXO, la carriera di Baekhyun è sempre stata piena.

Da febbraio a novembre 2014 è stato presentatore del programma musicale Inkigayo, insieme a Suho (Exo). Nel luglio dello stesso anno ha fatto il suo debutto nel mondo dei musicals teatrali. Ha interpretato il ruolo principale di Don Lockwood nella produzione sudcoreana del musical Singin’ in the Rain di SM C&C.

Nell’ aprile del 2015, Baekhyun ha pubblicato Beautiful, suo debutto da solista, come colonna sonora per il web-drama Exo Next Door. La canzone è diventata la prima OST di un web drama a ricevere ottimi piazzamenti nelle migliori classifiche digitali.

Durante il programma musicale di fine anno Gayo Daejeon, Baekhyun ha reso omaggio al compianto cantante sudcoreano Kim Hyun-sik, eseguendo Like Rain Like Music. La registrazione in studio è stata in seguito pubblicata in digitale e molto apprezzata dal pubblico.

La canzone Dream, nella quale duetta con Suzy, ex membro delle Miss A, a gennaio 2016 raggiunge rapidamente la vetta delle classifiche. Il pezzo vince anche il primo posto per cinque volte nei programmi televisivi musicali Music Bank e Inkigayo. Il video di Dream ha su Youtube oltre sessantacinque milioni di visualizzazioni.

(Ndr:Suzy Bae è anche attrice. Abbiamo tra le sue interpretazioni ricordiamo quelle in Drama come: Uncontrollably Fond, While you where sleeping e Vagabond.)

Il video di Dream

A maggio Baekhyun pubblica una ballad con il cantante sudcoreano K.Will, The Day, come parte del progetto musicale SM Station.

Nell’ aprile 2016, Baekhyun ha ricevuto lo YinYueTai V-Chart Award come cantante più popolare in Corea del Sud.

Nell’agosto dello stesso anno fa il suo debutto sul piccolo schermo, recitando nel drama storico della SBS Moon Lovers: Scarlet Heart Ryeo. Resta indimenticabile la sua interpretazione del tenero Wang Eun, il decimo principe di Goryeo amante dei giocattoli e innamorato di Hae Soo. Per questo ruolo Baekhyun ha ricevuto il New Star Award ai 2016 SBS Drama Awards. Per la medesima produzione ha preso parte, con Chen e Xiumin (Exo), al pezzo For You della soundtrack ufficiale.

Sempre con i due compagni degli Exo, il 31 ottobre 2016, ha debuttato come membro della prima sub-unit ufficiale gli Exo-CBX. 

Nel febbraio 2017 canta Rain con Soyou delle Sistar. La canzone ottiene un all-kill raggiungendo il primo posto in tutte le classifiche musicali digitali sudcoreane.

Per il progetto Station, Baekhyun pubblica ad aprile 2017 un singolo intitolato Take You Home. Ad agosto 2018 invece duetta con il rapper Loco in Young.

Il 10 luglio 2019 rilascia il suo primo ep da solista City Lights. Il successo è stato grande: è diventato il solo album più venduto della Corea del Sud negli anni 2010.

Il 4 ottobre ha debuttato nel Supergroup project SuperM, creato dalla SM Entertainment in collaborazione con la Capitol Records americana per il mercato USA.

Con il gruppo ha pubblicato il 14 agosto 2020 il singolo 100, che anticipa l’uscita del primo album completo, prevista per il 25 settembre. A inizio settembre uscirà invece il singolo 호랑이 (Tiger Inside).

A dicembre Baekhyun è stato premiato come miglior artista maschile ai Mnet Asian Music Awards 2019 dopo il successo del suo del singolo principale di City LightsUN Village.

L’otto maggio 2020 canta con Bol4, Leo. La canzone si contende per settimane il primo posto nelle classifiche musicali sudcoreane con eight, duetto di successo della collega IU e SUGA dei BTS.

Questo duello fra i due si protrae per tutto il mese mentre il pubblico ricorda la scena “di lotta” nel drama Moon Lovers.

Il 25 maggio 2020 pubblica il suo secondo ep Delight, l’album solista più prenotato a oggi, nella storia sudcoreana. Il singolo Candy sale, all’indomani della pubblicazione, in vetta alle classifiche digitali coreane, ottenendo grande successo anche all’estero. Candy vale a Baekhyun  un all kill, ovvero il primo posto in tutte le più importanti classifiche coreane, spodestando la canzone di IU.

Baekhyun è un artista molto impegnato. È uno dei componenti ufficiali del gruppo musicale EXO nel quale ricopre il ruolo di lead vocalist. Ricopre lo stesso ruolo anche nella subunit EXO – CBX dove è anche ballerino e rapper principale. Inoltre è anche leader dei SUPER M. Ha un timbro vocale inconfondibile per il quale ha ricevuto apprezzamenti anche dalla critica.

Nel 2016 con il compagno di etichetta Heechul, ha partecipato al torneo S.M. Super Celeb League of Legends, fronteggiando giocatori professionisti Cinesi e Sud Coreani.

Il primo luglio 2018 ha lanciato il suo marchio di moda, Privé by BBH.

Ha un corgi, un cagnolino, di nome Mongryoung (몽룡). Parla bene l’inglese, ha una discreta conoscenza del giapponese e una base di cinese mandarino. Suona molto bene il pianoforte.

Curiosità: è uno dei pochi idol del quale si conosce parte della vita privata. Nel 2014 è stato infatti annunciato che aveva una relazione con Taeyeon delle Girl’s Generation. Baekhyun ha sempre sostenuto di essere fan della cantante e i due si sono avvicinati grazie agli interessi comuni.

Il 15 settembre 2015 la SM Entertainment ha annunciato la rottura a causa dei troppi impegni. Molto probabilmente la vera ragione è lo scontento del pubblico.

→ Il rapporto dei fan con la vita privata dei propri idoli non è quasi mai dei migliori in Corea. Questo accade a causa di una malsana concezione secondo la quale l’idol “appartiene” ai fan. Per mantenere la propria reputazione e l’interesse, spesso i giovani artisti sono costretti a fidanzarsi in segreto e fuggire dai paparazzi.

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My Mister – My Ajusshi (나의 아저씨)

Un drama che emoziona senza far uso di cliché. Una storia che racconta le difficoltà del vivere quotidiano, dove i sentimenti, la libertà e il respiro spirituale dell’individuo,vengono messi a tacere.

di Maria De Riggi

Titolo: My Mister –   (나의 아저씨)

Genere: drammatico

Regia: Kim Won-seok

Sceneggiatura: Park Hae-Young

Paese di produzione: Corea del Sud

Numero episodi: 16  di 80/90 minuti

Anno di trasmissione in patria: 2018

Dove vederlo: Viki

Main Cast:

Lee Sun-kyun (Park Dong-hoon)

IU (Lee Ji-an)

Kim Gyu-ri (Lee Ji-an bambina)

Go Doo-shim (Byun Yo-soon)  

Park Ho-san (Park Sang-hoon)

Song Sae-byeok (Park Ki-hoon)

Lee Ji-ah (Kang Yoon-hee)

Jung Young-joo (Jo Ae-ryun)

Son Sook (Lee Bong-ae)

Kim Young-min (Do Joon-young)

My Mister è un kdrama diverso dal solito che emoziona senza far uso dei tipici cliché. È una storia realistica, cruda per certi aspetti, che parla delle difficoltà del vivere quotidiano, dove spesso i sentimenti vengono messi a tacere. Un racconto nel quale, per convenzione o per seguire criteri sociali, la libertà e il respiro spirituale dell’individuo vengono lesi. Nel corso della storia emergono valori come la gentilezza, la bontà e l’onestà che conferiscono colore a vite che possono apparire prive di senso.

Quando si è troppo buoni, spesso si è considerati stupidi, peggio ancora deboli. Non si possiede la grinta necessaria per contrastare la cattiveria e chi è privo di scrupoli.

Inaspettatamente le persone “buone” possono nascondere dentro di sé una forza straordinaria.

Cosa può accadere se a una ragazza che non ha mai ricevuto un solo gesto di gentilezza, viene tesa una mano?

La gentilezza è una forza che fiorisce nel cuore della persona che la riceve e in alcuni casi può salvare una vita.

Lee Ji-an (IU) è una ventunenne che vive in una misera stanzetta e accudisce la nonna malata e sordomuta. Viene assunta temporaneamente, per piccoli lavori d’ufficio, in un’importante società di costruzione la “Saman E&C”, dall’ingegnere Park Dong-hoon (Lee Sun-Kyun) che è sposato con una bellissima donna che fa l’avvocato. La vita dell’uomo sembra idilliaca. In realtà il rapporto con la moglie è freddo, il loro unico figlio studia all’estero e lui deve aiutare la famiglia in difficoltà. I suoi due fratelli sono disoccupati e vivono con la madre.

“È ora di tagliare l’albero della sofferenza. Un seme germoglierà e diventerà il tuo albero. Così quando il vento soffierà, tu potrai stenderti su di lui e riposare. E adesso sorridi e basta.” (Ost – Forest – Ji Sun)

Tutto si complica a causa delle imminenti votazioni per la rielezione dell’amministratore delegato.
Il consiglio è diviso a metà tra sostenitori e oppositori di quello attualmente in carica, Do Joon-young. Per avere la maggioranza, Do Joon-young decide d’incastrare il direttore Park Dong-woon per corruzione e licenziarlo, facendogli arrivare una tangente.
Per uno scambio di nomi, il pacchetto viene consegnato all’ingegnere Park Dong-hoon, invece che a Park Dong-woon.
Lee Ji-an venuta a sapere delle manovre dell’amministratore delegato e della relazione di questi con la moglie di Park Dong-hoon, decide di approfittare della situazione. Si coalizza con Do Joon-yong, offrendosi di sbarazzarsi sia del Direttore Park, sia di Park Dong-hoon, in cambio di denaro, per pagare gli strozzini che da tempo le rendono la vita insostenibile.

Lee Ji-an è una ragazza che non sa cosa sia l’amore, l’unica luce della sua vita è la nonnina. Nessuno l’ha mai trattata con considerazione, è costretta a sopravvivere in tutti i modi possibili. È scontrosa, non sorride mai. Il suo viso è inespressivo, gli occhi sono privi di vitalità. Guardandola, si avverte prepotente il senso di sconfitta.

Così per fare qualche soldo, accetta di spiare Park Dong-hoon per farlo licenziare, installando di nascosto un app sul suo cellulare. In tal modo riesce a intercettare ogni conversazione, messaggio o spostamento.

Lee Ji-an inizia a conoscere quest’uomo straordinario nella sua vita ordinaria. Un uomo che nasconde, come lei, una grandissima sofferenza. Una brava persona che dona gentilezza in maniera spassionata. Ne viene colpita nel profondo, perché non ha mai conosciuto nessuno come lui.

Non potrà fare a meno di provare dei sentimenti molti forti, nonostante la differenza di età.

Incomincerà ad amare ogni suo respiro, ogni suo passo.

Dal canto suo, Park Dong-hoon cercherà di prendersi cura della ragazza. Come adulto si sente responsabile nei suoi confronti. Alla fine comprenderà che, invece, è la stessa ragazza che lo ha protetto.

Lei gli insegnerà a essere più combattivo, a far valere i suoi principi. Lui le farà capire che nella vita esistono le brave persone che donano incondizionatamente. Due dolori che si comprendono e si risanano.

Entrambi arrivano alla conclusione che bisogna cercare di conquistare ogni attimo di felicità. Solo in questo modo si può ripagare chi ci vuole bene.

In questo drama, dunque, non ritroviamo una classica storia d’amore, ma qualcosa di più profondo. Si parla di anime che si riconoscono e si amano, trascendendo il contatto fisico.

My mister racconta anche la storia dei fratelli di Park Dong-hoon, piegati dalle vicissitudini quotidiane.

Uno ha dovuto abbandonare il sogno di fare il regista, l’altro, mollato dalla moglie, sente che la sua vita è un’eterna sconfitta. Decidono di aprire un’impresa di pulizie e vi riverseranno la loro energia, cercando di fare il meglio possibile, per ritrovare un po’ di rinnovata fiducia.

Li unisce un profondo legame fraterno. Infatti si mandano spesso a quel paese “da buoni fratelli”, ma poi insieme soffrono, combattono, gioiscono. La sera si incontrano con Park Dong-hoon e con alcuni amici del quartiere in un bar gestito da un’amica comune per bere e discutere. Solitudini che si ritrovano, che si legano e si sostengono.

Le OST sono eccellenti e accompagnano in modo perfetto l’intera atmosfera del drama. “Adult” cantata da Sondia e “Forest” di Ji Sun sono le mie preferite.

Il k-drama My Mister è stato un successo commerciale e di critica, costantemente in cima alla classifica degli ascolti nella propria fascia oraria. Ha ricevuto il plauso della critica per la sceneggiatura, la regia e le interpretazioni degli attori.

CURIOSITA’

Nel corso dell’intero drama si nota una grande attenzione sia per la fotografia che per l’uso della luce.

I primi episodi sono pervasi da tonalità scure, tanto che alcuni fotogrammi sembrano in bianco e nero. Nella seconda metà del drama, tutto inizia essere più luminoso fino ad arrivare agli ultimi episodi dove la luce illumina ogni scena e i colori diventano vivi e brillanti.

Si parte da una cameretta buia che trasmette una sensazione di freddo e si arriva su una strada rischiarata dal calore avvolgente della primavera. La fine come preludio di un nuovo inizio.

La mia valutazione
10/10
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Hotel del Luna (호텔 델루나)

L’Hotel Del Luna è un luogo speciale, riservato ad accogliere le anime che hanno lasciato qualcosa d’irrisolto nella vita e non riescono a passare oltre.

di Maria de riggi

Genere: Fantasy/Romance

Sceneggiatura: Sorelle Hong (Hong Mi-ran e Hong Jung-eun)

Regia: Oh Choong-Hwan

Paese di produzione: Corea del Sud

Numero di episodi: 16 di un’ora circa

Anno di prima messa in onda: 2019

Dove vederlo: In streaming sull’app  gratuita VIKI

Main Cast:

IU (Jang Man-wol)

Yeo Jin (Goo/Koo Chan-Sung)

Jeong Dong (Hwan /Manager No)

Shin Jung(Keun/Kim Sun-Bi)

Bae Hae-Sun (Choi Seo-hee)

P.O (Ji Hyun-joong)

L’Hotel Del Luna è una magnifica costruzione millenaria non visibile agli occhi degli umani. È un luogo speciale, riservato ad accogliere le anime che hanno lasciato qualcosa d’irrisolto nella vita e non riescono a passare oltre. È Jang Man-wol (IU- Lee Ji-eun), una donna sospesa da mille anni tra la vita e la morte, a gestire l’edificio. Sarà condannata a farlo finché non troverà la redenzione e qualcuno che abbia commesso un peccato più grave del suo che prenderà il suo posto. Tutto cambia quando nell’hotel arriva Koo Chan-sung (Yeo Jin Goo), il giovanissimo manager di una multinazionale alberghiera.  Per un accordo stipulato da suo padre con Man Wol, il giovane è costretto a divenire il direttore dell’Hotel Del Luna. Come il precedente direttore, Koo Chan-sung sarà in grado non solo di vedere l’albergo, ma anche gli spiriti che lo frequentano.

Hotel Del Luna è un drama perfetto per chi ama i colori e le immagini. La storia punta a catturare lo sguardo dello spettatore, che è avvolto dalla bellezza delle scene che spesso sembrano veri e propri quadri. Il racconto si snoda tra la vita passata della protagonista e il presente, e la narrazione principale è impreziosita dalle storie delle anime ospiti dell’albergo. Le tematiche affrontate sono molto importanti come la morte e il modo in cui ognuno sceglie di affrontarla, il suicidio e il bullismo.

Anche le scene drammatiche non sono mai pesanti, perché spesso accompagnate da una delicata vena ironica. Le anime che passano in questo hotel, che rappresenta una sorta di purgatorio, sono arrabbiate e spesso covano sentimenti di vendetta nei confronti di chi in vita li ha delusi o traditi.

Le persone spesso ci deludono e quando i sentimenti sono molto forti, diventa più complicato accettare un tradimento, un inganno. Così queste anime devono riuscire, attraverso il perdono e la comprensione, a liberarsi dal rancore per poter passare oltre. Anche Man Wol deve redimersi ed è condannata a vivere sospesa nel tempo, nonostante abbia persino dimenticato quale peccato abbia commesso. Nel momento in cui riuscirà a liberarsi del sentimento di vendetta, la sua vita riprenderà a scorrere, seguendo il normale corso del tempo. La sua anima è legata all’albero intorno al quale mille anni prima si è innalzato il maestoso hotel, albero la cui fioritura determinerà il segno del cambiamento. Alla fine, ciò che può guarire le ferite è l’amore e il destino porrà sul cammino di Man Wol la persona capace di risvegliarne il calore del cuore.

“Nei ricordi su un mondo segreto che le altre persone non possono vedere, ci sei tu”

Il protagonista maschile Koo Chan-sung (Yeo Jin Gu) è perfetto nel suo ruolo. Il giovane attore riesce a conferire al personaggio quell’innocenza potente che si contrappone al peccato che accompagna invece Man Wol. Yeo Jin Gu potrebbe apparire oscurato dall’esuberanza del personaggio di IU, complesso e ricco di sfaccettature, ma al contrario emerge in tutta la sua bravura e addirittura lo esalta.

Meravigliosi sono gli abiti vintage creati dai costumisti e indossati soprattutto da IU, che cambia outfit anche una dozzina di volte in ogni episodio.

Un personaggio fondamentale è Ma go (la bravissima Seo Yi-sook), una divinità dai molti volti (12 in questo caso), che interverrà più volte nella vita dei protagonisti.

Visto il grande successo di Hotel del Luna, dopo il cameo nell’ultima puntata di Kim Soo Hyun, si è parlato anche di una probabile seconda stagione. Le sorelle Hong hanno negato questa possibilità, ma non è escluso che ci ripensino e decidano di raccontare la storia del nuovo proprietario dell’hotel. Ancora una volta le due sceneggiatrici hanno deciso di lasciare allo spettatore il compito di interpretare a proprio modo il finale. Forse perché convinte che, come nella storia dell’Universo, anche nella vita non esista un finale determinato.

Bellissime le Ost che accompagnano questa straordinaria storia, in particolare Another Day, cantata da Monday Kiz e Punch e Done for Me, interpretata da Punch. La stessa IU ha composto e interpretato il brano Our happy ending.

Curiosità

Sanchez, l’amico di Koo Chan song interpretato da Jo Hyun-chu, ogni tanto urla parole in italiano, creando siparietti divertenti.

Alcune delle scene più riuscite sono state improvvisate dagli attori stessi che si sono molto divertiti. Dietro le quinte si è respirato un bel clima, tutti gli attori erano affiatati. Tra IU e Yeo Jin Gu è nata una profonda amicizia. Hotel Del Luna è stato uno dei drama di maggior successo del 2019 per la tvN.

Alla fine delle riprese gli attori sono partiti per un viaggio-premio e hanno sfoggiato al ritorno una collanina con una medaglietta che rappresenta il simbolo del drama e cioè la luna piena.

La mia valutazione
9/10
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