You are my Spring (너는 나의 봄)

Un racconto di anime, di crescita e difficoltà interiori nel quale un triste mistero unisce i protagonisti

di Donatella Perullo

Titolo: You are my Spring

Genere: Dramma psicologico, romance, thriller

Dove vederlo: in streaming su Netflix

Sceneggiatura: Lee Mi-na  

Paese di produzione: Corea del Sud

Numero episodi: 16 Durata per episodio: 60 minuti circa

Anno di trasmissione in patria: 2021

Main Cast:

Kim Dong-wook  (Joo Young-do)

Seo Hyun-jin (Kang Da-jung)


Yoon Park
(Chae Jun / Choi JungDoctor Ian Norman Chase)

Nam Gyu-ri (Ahn Ga-young)

Jung Seo-yeon (Baek Eun-ha, figlia di Hyun-soo e Ji-won)

Kang Da-Jung è la manager in un prestigioso Hotel. Grazie alla sua professionalità e all’impegno, è riuscita a ottenere una posizione di prestigio. Decide così di traslocare in un nuova casa, più vicina al lavoro. L’appartamento è un attico, sito in un palazzo ristrutturato da poco, nel quale si trova anche la caffetteria della sua migliore amica, Park Eun-ha. Da-Jung si trasferisce pur sapendo che qualche tempo prima in quello stabile è avvenuto un efferato delitto. Nell’appartamento sotto quello di Da-Jung c’è una clinica psichiatrica il cui titolare è il dottor Joo Young-do, un uomo incredibilmente empatico che instaura subito un ottimo rapporto con la nuova vicina. Young-do ha un passato difficile, eppure la sua priorità continua a essere il benessere delle altre persone. Il giovane medico è pacato, riesce a leggere nell’animo del prossimo e capisce subito che anche Da-jung ha bisogno di aiuto, nonostante cerchi di nasconderlo.

A causa di un padre violento e alcolista, la donna ha subito grossi traumi nell’infanzia. Ferite interiori che la inducono a scegliere compagni di vita sbagliati e a trascorrere poi lunghi periodi in solitudine. Spinta dalla sua migliore amica, Da-Jung inizia a frequentare Park Chae-jun, un uomo affascinante che sembra molto preso da lei. Ben presto però la situazione si rivela inquietante e intricata e la donna sarà costretta ad affrontare pericoli e inaspettati fantasmi del passato. Al suo fianco avrà sempre sua madre, donna forte e pratica, che ora vive vicina al mare e gestisce una pizzeria. Soprattutto, però, non l’abbandonerà mai il dottor Joo Young-do. Lui non solo conquisterà il suo cuore, ma le insegnerà a superare il passato o, come lei stessa dice: “a togliersi il coltello dalla gola”.

“Nella vita non si può solo lavorare, dormire e fare la cacca”- Moon Mi Ran (mamma di Da-jung)

Per la sua abilità professionale, ma anche per riconoscenza, Joo Young-do unisce al suo lavoro di medico quello di consulente della polizia. Si troverà così ad indagare su un inquietante caso di omicidi nel quale sembra implicato anche il cupo dottor Ian Norman Chase. Chase è il gemello di Park Chae-jun. Separato dal fratello da bambino, l’uomo è stato adottato negli Stati Uniti ed è tornato in Corea del Sud per motivi di lavoro. Nello svolgersi delle intricate vicende che fanno da contorno a una delicata storia d’amore, Kang Da-Jung, Joo Young-do e Ian Norman Chase saranno coinvolti in una storia che si rivelerà aver cambiato in modi diversi il percorso delle loro vite. 

Riassumere la trama di You are my spring non è semplice perché il drama racconta principalmente una storia di anime, del loro vissuto e della loro crescita. È una serie che può rischiare di confondere un po’ lo spettatore perché all’inizio sembra essere solo un thriller. Con il procedere delle puntate, però, muta in un racconto di quotidianità e difficoltà interiori nel quale la tensione provocata dal mistero da svelare resta in sottofondo. È un drama a tratti lento che però non ho trovato mai noioso e che mi ha fatto spesso sorridere. Mi sono emozionata grazie soprattutto a Kim Dong-wook (Joo Young-do) che non conoscevo e che è riuscito a dare vita a un personaggio profondo, sensibile e innamorato della vita e del prossimo. Un uomo capace di curare gli animi con le parole e con la profonda comprensione anche a costo di mettere se stesso in secondo piano.

Il racconto non lascia in ombra i personaggi di supporto, che ruotano come satelliti intorno ai protagonisti, diventandolo a loro volta. Come,  ad esempio, Ahn Ga-yeong (Nam Gyu-ri), l’ex moglie del dottor Joo Young-do, un’attrice un po’ stramba e solo in apparenza superficiale. Una donna che nasconde un cuore ferito e finirà con il divenire la migliore amica di  Da-Jung. O Seo Ha-neul  (Ji Seung-hyun)  il veterinario dal cuore d’oro che ama in segreto Eun-ha. In You are my spring ogni personaggio è, insomma, un tassello indispensabile. Ognuno di loro ha una storia, anche piccola ma intensa, da raccontare. La narrazione ne segue l’evoluzione e accompagna lo spettatore nel loro mondo interiore mentre, nel contempo, si dipana una vicenda di morte e sangue che lega i protagonisti, presi dalle loro vicissitudini interiori.

Tutto il cast e i personaggi raccontati mi hanno piacevolmente colpita. Yoon Park che avevo visto nei panni di un giovane tirocinante medico in Good Doctor, è credibile nel doppio ruolo di due gemelli dall’animo opposto. Oh Hyun-jyung che impersona la pragmatica madre della protagonista riserva belle sorprese. Mentre Ji Seung-hyun e Kim Seo-kyung nelle vesti dei migliori amici del protagonista danno vita a piacevoli siparietti.

Un cenno è dovuto anche alla colonna sonora di You are my Spring. Era da molto che una OST non mi colpiva. Qui è i caso di “Dear My Spring” (다정한 봄에게) scritta dalla stessa sceneggiatrice Lee Min-ha.

Una curiosità: La pizzeria della mamma della protagonista ha il nome italiano Pizza ALVOLO, nome che senz’altro salterà agli occhi degli spettatori del nostro Paese. Ebbene, non è frutto della fantasia della sceneggiatrice, ma è il nome di una catena di pizzerie, principalmente da asporto, realmente esistente in Corea del Sud. Uno sponsor della produzione, dunque. Sul sito ufficiale, il marchio vanta la produzione di pizze il cui impasto è fatto con farina di riso nero naturale. Pizze i cui condimenti hanno ben poco in comune con quelle alle quali siamo abituati. Devo dire però che, sarà la bravura del regista,  sarei curiosa di assaggiarle.

A chi consiglio You are my Spring? A chi ama riflettere e a chi apprezza le storie che lasciano qualcosa.

La mia valutazione
8.5/10
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Autore: Donatella

Napoletana di nascita, ma casertana d'adozione, è critica letteraria, recensora, ma soprattutto appassionata di scrittura. Dopo diverse pubblicazioni, nel 2017 approda alla Fanucci Editore e debutta nel mondo del noir con il poliziesco Il gioco del ragno. Nello stesso anno, con il marchio Fanucci - Leggereditore pubblica il romance Dolce risveglio.

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